Lo stadio I del melanoma comprende lo stadio IA e lo stadio IB.

Riferendoci alla classificazione TNM del melanoma, possiamo dire che lo stadio IA comprende i melanomi pT1a (inferiori a 0.8 mm di spessore senza ulcerazione), mentre lo stadio IB comprende i melanomi pT1b (superiori a 0.8 mm ma inferiori a 1 mm di spessore con o senza ulcerazione o inferiori a 0.8 mm di spessore ma con ulcerazione) e i melanomi pT2a (tra 1 e 2 mm di spessore senza ulcerazione).

Tabella 1

  Spessore di Breslow Ulcerazione Stadio
pT1a < 0.8 mm Assente IA
pT1b > 0.8 mm; < 1 mm Assente / presente IB
  < 0.8 mm Presente IB
pT2a > 1 mm; < 2 mm Assente IB

Il trattamento standard varia a seconda dello stadio identificato mediante l’esame istologico.

Stadio IA

Il trattamento standard per il questo tipo di melanomi superficiali, comprende esclusivamente l’intervento chirurgico radicale. L’exeresi è rivolta al melanoma in sé (definito “primitivo” o “primario”) e prevede un primo intervento, la cosiddetta biopsia escissionale, e un secondo intervento sulla cicatrice.

La biopsia escissionale prevede l’asportazione in toto della lesione pigmentata, con margini sani sono molto sottili. Alla luce dell’istologico si procederà dunque con “l’allargamento” o “radicalizzazione”. Questo secondo intervento prevede l’asportazione della cicatrice chirurgica con una porzione di tessuto sano circostante. L’allargamento è una procedura chirurgica semplice, che non richiede anestesia generale salvo circostanze particolari.

L’obiettivo è quello di rimuovere ogni possibile residuo di malattia rimasto dopo la biopsia. La rimozione del margine sano permette di eliminare eventuali residui tumorali e abbassa il rischio di recidiva locale.

La porzione di cute sana da rimuovere in corso di allargamento, per questo tipo di melanoma è di 1 cm in ogni direzione intorno al tumore primario. Può essere considerato un allargamento meno esteso in circostanze particolari (es. volto) dopo valutazione medica e chirurgica. Questa procedura può essere fatta nell’ambulatorio medico sotto anestesia locale.

La sopravvivenza a 10 anni per il melanoma in stadio IA è di circa il 98%, il che significa che quasi tutti gli individui diagnosticati con questo tumore sono ancora vivi a 10 anni dopo la diagnosi.

Take Home Massage

 Trattamento: allargamento;

Obiettivo: rimuovere ogni possibile residuo tumorale dopo la biopsia;
Raccomandazioni: 1 cm di margine sano.

Stadio IB

Il trattamento standard per questo gruppo di pazienti prevede l’allargamento, visto in precedenza, e la biopsia del linfonodo sentinella.

Tutto il nostro corpo è percorso da sottilissimi vasi. Alcuni trasportano il sangue (ematici), mentre altri sono deputati al trasporto della linfa (linfatici). Lungo questi vasi sono posizionati, in stazioni la maggior parte delle volte prevedibili, i linfonodi: organelli sferici, deputati al riconoscimento di cellule tumorali o microbi trasportati con la linfa, all’eliminazione degli stessi e, se necessario, all’attivazione della risposta immunitaria. Il concetto che sta dietro l’esecuzione del linfonodo sentinella è quello di andare a prendere fisicamente e analizzare il primo linfonodo che riceve la linfa dalla zona sede del melanoma.

Questa procedura è considerata minimamente invasiva e prevede, prima dell’atto chirurgico vero e proprio, l’esecuzione di una linfoscintigrafia dinamica, allo scopo di identificare con precisione l’esatto linfonodo da asportare. La probabilità che il linfonodo sentinella sia stato raggiunto dalle cellule di melanoma è molto bassa nei melanomi pT1b e va a salire con l’aumento dello spessore. Una volta identificato il bersaglio, quest’ultimo può essere asportato con un piccolo intervento chirurgico e analizzato.

La sopravvivenza a 10 anni per il melanoma in stadio IB va dal 96 al 92%, il che significa che quasi tutti gli individui diagnosticati con questo tumore sono ancora vivi a 10 anni dopo la diagnosi.

Take Home Massage

 Trattamento: biopsia del linfonodo sentinella;

Obiettivo: determinare se cellule di melanoma hanno raggiunto, attraverso il sistema linfatico, il linfonodo sentinella;
Raccomandazioni: la biopsia del linfonodo sentinella deve essere effettuata contestualmente all’allargamento.